La nostra storia

storia 1897
La Banda di Riva nel 1897

La storia del Corpo Bandistico di Riva del Garda segna l’avvio ufficiale nel 1844, il 5 febbraio, data che corrisponde alla firma dello statuto. Nel 1843 si parla del gruppo “musica banda”, per poi assumere il nome nel 1845 di “banda civica”. Nel 1847 la banda è priva di M° e presidente; l’incarico di M° viene assunto dal dilettante Luigi Borri. Dal 1850 al 1889 si susseguono poi i Maestri Cesare Dominiceti, Giosuè De Gregori, Giuseppe Coumerme e Giacomo Brunelli.

storia 1908
La Banda di Riva nel 1908

Interrotta l’attività nel 1879, si ricostituì nel 1893 ed ebbe successivamente i Maestri: Alessandro Ravera, Giuseppe Galimberti, Eugenio Palazzi e Giovanni Russolo.

L’attività viene nuovamente sospesa nel 1905, ma riprenderà già nel 1906 sotto la guida del M° Angelo Borlenghi. Sotto la sua guida attenta, la banda raggiunse eccellenti livelli musicali, anche per la bravura di taluni solisti, che fungevano anche da Istruttori. Il complesso poteva vantare nel suo repertorio un gran numero di pezzi di elevata difficoltà.

Successivamente l’attività viene sospesa ancora una volta a causa della I° guerra mondiale; la banda di Riva del Garda si ripresenta nel 1920 con il Maestro Pietro Mastrangelo, che mette in grado la banda di crescere a poco a poco.

Nel 1929 tutto il materiale in possesso della banda viene consegnato al Dopolavoro per la costituzine di una nuova banda. La banda diretta da Mastrangelo lascia quindi il posto ad una nuova formazione, la banda dei “giovani marinaretti”.

La nascita ufficiale di questa formazione è datata primavera 1935. Nell’ottobre dello stesso anno una formazione di pochi elementi potè esibirsi durante la partenza dei soldati italiani per l’Africa orientale dalla stazione della ferrovia Mori-Arco-Riva.

La banda dei marinaretti alla stazione dei treni di Mori che aspettava il treno con Hitler e Mussolini.
La banda dei marinaretti alla stazione dei treni di Mori che aspettava il treno con Hitler e Mussolini.

Negli anni successivi la banda effettuò servizi per le parate militari o fasciste. Un avvenimento che si ricorda ancora oggi è il servizio alla stazione di Mori in occassione del passaggio del trento che recava Hitler e Mussolini a Roma. La banda dei marinaretti venne poi invitata ad accompagnare il rito funebre che si tenne a Gardone in occasione della morte del poeta Gabriele D’Annunzio (1938).

Dal 1939 al 1972 non ci furono associazioni bandistiche.